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Stecche, qualità e sistemi costruttivi.

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1 Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Lun Nov 10, 2008 1:49 pm

martille

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Gestore del circolo
Gestore del circolo
Ultimamente si vedono le stecche più svariate, da 2 a 4 pezzi, intubate, piene, col legno, col PVC ecc.
Questo cosa comporta a livello di gioco ???
A me vien da pensare che in una stecca intubata quello che gioca sia il tubo e non l'impiallacciatura, sia essa di PVC o di legno. Allo stesso modo le stecche frazionate mi fanno pensare che il proliferare di joint possa avere delle ripercussioni in termine di assorbimento delle vibrazioni ecc.

Che cosa ne pensate voi?

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2 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Lun Nov 10, 2008 2:13 pm

fibonacci

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Sta prendendo il caffè
Sta prendendo il caffè
L'unico vantaggio reale che si può avere con stecche in più pezzi è quello della custodia più piccola,ne ho viste alcune che sembrano cestini per la merenda clown Nelle stecche con il tubo fa quasi tutto il tubo.Passati i bei tempi delle stecche in legno bellissime e con quel suono inimitabile Crying or Very sad

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3 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Lun Nov 10, 2008 9:00 pm

pinomor

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Staff del Circolo
Staff del Circolo
Il voler scomporre a tutti i costi un'attrezzo in piu' parti è solamente una necessita' commerciale,dettata dallo sconforto economico e dalle mode del momento,io farei una domanda ai vari costruttori,ma alla base di questa tipologia di attrezzi vi è un discorso serio di progettazione e calcoli da parte di qualche societa' esterna che definisce la fattibilita' a livello qualitativo, e per qualitativo intendo dire non estetico,tale da indurre a costruire in tale senso o il tutto è farina del solo costruttore?che senso ha allungare un tubo di alluminio,appesantire in generale la stecca ed irrigidirla giocoforza?eppure la colpa è nostra che cerchiamo questo e veniamo pure accontentati per qualche migliaio di euro e tante volte cambiamo e cerchiamo la Tre Pezzi.Gia' una volta ho affrontato il discorso e qualcuno mi ha risposto^^e vuoi mettere la portabilita' anche in aereo^^
Come diceva giustamente Martille scomporre irrigidisce la stecca,non ha senso su un'intubata la scomposizione manico cono,ma potrebbe trovare un giusto equilibrio se il cono non fosse intubato e giocoforza il manico per contenere i pesi si,vedasi citando a caso un marchio che nella fase iniziale costruiva in tal senso alcuni tra i modelli Cittadino di vecchia costruzione,tanto per citare i primi due che mi vengono in mente,la Rosanna e la Cioffi il primo modello con il manico nero in palissandro verniciato nero e spacciato da qualche bontempone per ebano.Per carita' questo è il mio modesto pensiero e mi permetto di farvi una domanda,ma avete mai provato a giocare con una stecca con il cono non intubato?
Mi risponderete,ma quali modelli vi sono in circolazione? Pochi
Se rivestire un tubo ha dei costi limitati e nessun rischio,costruire un cono in legno pieno , stagionato e con legno idoneo il discorso cambia,sta stecca bisogna farla bene altrimenti se si storce il cono ci si rimette in immagine marchio.

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4 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mar Nov 11, 2008 11:32 pm

Corto

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Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
Ciao a tutti.......... Very Happy

Premetto che sono un topo di circolo...

nel senso che gioco a biliardo solo lì...e

non sò neanche come sono fatte le altre

sale...(quindi niente aereo e trasferte varie)

Prima di abbandonare il tutto....vorrei togliermi

uno sfizio,......una stecca di un solo pezzo....ma

di pregio.....(qualcosa da lasciare a qualcuno)....

Esiste una ditta che le fà ancora?.....Grazie a chi

sarà gentile nel rispondermi........Bye I love you

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5 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mar Nov 11, 2008 11:44 pm

andros

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Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
..se ci riesci trova una Vaura..ma scordati di giocarci ai 5 birilli se prima non la fai modificare...era il top tanti tanti tanti tanti anni fa...

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6 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 12:00 am

andros

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Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
Non ha senso fare stecche non intubate, e non è una questione di risparmio di materiali. Anzi converrebbe non lavorarli i coni, perchè per mettere il tubo, bisogna fare il foro!!
Fra l' altro il tubo nel cono permette di avere un appoggio migliore per la bussola filettata su cui andrà avvitato il puntale.
Sulla moda del momento, le tre pezzi, il discorso più ovvio è quello della trasportabilità, ma in generale, non per l' aereo, dove le stecche in cabina non si possono portare.
Sulla presunta rigidità delle tre pezzi, lasciatemi avanzare qualche dubbio.
Qualcuno a analizzato quale parte della stecca va in flessione al momento della steccata?...e, di conseguenza, siamo sicuri che sia meno rigida di una stecca due pezzi con un puntale da 70 con un attacco da 20, ma che si becca lui la flessione?
Senza voler far nomi, le stecche che vanno in giro ora in metacrilato sono molto più morbide delle paristecche in legno.
Anzi in alcuni casi oserei dire che se fossero un po' più rigide sarebbe meglio.
E voglio farvi a mia volta una domanda: siete sicuri che un materiale non omogeneo (il legno) sia migliore di uno omogeneo (il metacrilato) per costruire una stecca?

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7 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 4:53 am

pinomor

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Staff del Circolo
Staff del Circolo
Caro Andros,io rispetto il parere di tutti,pero' voglio chiederti, hai mai giocato con una stecca con il solo cono in legno pieno non intubata che al posto del tubo, l'attacco al puntale ed al manico è ricavato su due spine in alluminio cave che penetrano nel pieno legno per quattro centimetri in testa e dietro e servono per ricavare l'attacco al puntale,maschio o femmina che sia e dietro la vite per la congiunzione al manico,se si,che marca e modello.Qui' il mio discorso è stato travisato io non parlavo di vecchie stecche come la Vaula o l'arlecchino Zenit,ma di prodotti attuali,che giocoforza si evita di produrre poiche' oltre al maggior lavoro occorre utilizzare legno scelto e stagionato,non essendoci il tubo se il materiale non è piu' che ottimo ed omogeneo,privo di nodi si puo' storcere nel tempo.Se non hai provato tali attrezzi e non mi riferisco ad una sola ditta, nel tempo diverse hanno sporadicamente tirato fuori qualche modello,ti consiglierei di levarti lo sfizio di provare.Per quanto riguarda la tua domanda se sia meglio il legno od il metacrilato,la mia risposta non puo' essere che una,cosa importa l'omogeneita' se alla fine lo spessore di materiale incollato è minimo e chi lavora è il tubo? parlerei di sistemi di costruzione,con tubo omogeneo della stessa misura o di due tubi di diametro diverso uno piccolo per il cono ed uno maggiore per il manico,che senso ha parlare di legno a vista e metacrilato a vista.Io aggiungerei altre considerazioni,se il legno devo dopo la costruzione grezza applicargli il fondo farlo asciugare,seppiare verniciare ed asciugare in forno,il metacrilato una volta fatto il grezzo basta passare una pietra apposita contenente un polvere lucidate mentre gira il pezzo al tornio e vuala' la stecca è finita,nessuna verniciatura.Quindi minor lavoro uguale a minor costo,ma è proprio cosi'.Poi il mio è un discorso diciamo personale,le stecche con tale fattura specie le tre pezzi le trovo prive di vibrazioni,non sento la steccata,sara' il materiale che assorbe il colpo,l'unica che mi ha un po' soddisfatto delle due pezzi con tali materiali che ho provato la Ares Fillia.Comunque tengo a precisare che il mio è un discorso di sensazioni e convinzioni personali poi se vogliamo affrontare argomentazioni che riguardano i materiali ed i metodi costruttivi ben felice.

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8 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 10:21 am

fibonacci

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Sta prendendo il caffè
Sta prendendo il caffè
Secondo me, avete ragione tutti e due,Andros dice il vero che non ha senso non intubare,e che non è solo per risparmio,e aggiungo che visto i giunti utilizzati(non più in legno)le propietà che caratterizzano il legno non vengono quasi per niente valorizzate,quindi vai col tubo e del legno rimane solo la buccia,aimè.Pure Pinomor dice il giusto,"per fare stecche con il cono pieno,bisogna selezionare accuratamente il legno(tempo,soldi e cultura dei materiali)e avere maggior cura nell'inserire i giunti..Ci sono diverse stecche in commercio che hanno il cono pieno,quelle che ricordo sono:Armoni,longoni,LM Paoloni,Cittadino(poche su richiesta)e altre non so.Sinceramente se devo trovare una differenza sul gioco fra una intubata e una a cono pieno(giunto metallo) mi riesce veramente difficile,preciso che ho provato qualche tempo fa 2 cittadino mod. Caria una con tubo e una piena identiche,nessuna differenza ,forse nel suono,ma piccola e insignificante.

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9 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 11:00 am

filotto55


Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
è come pensavo,lavora il tubo ed il legno è di veduta,allora perchè costano tanto?Vi racconto la mia esperienza:qualche anno fa acquistai una yoker costruita in pezzi limitati e numerati,si chiamava exotica,stecca stupenda tutta in legno,dopo un po' il legno si deformo' e la rimansai in azienda e con molta cortesia la ripararono a spese loro e me la rispedirono,mi torno' indietro un capolavoro di stecca,questo per dire che la penso come pinomor,c'è legno e legno,ma quando è buono non c'è stecca intubata che tenga!!!!

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10 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 11:02 am

filotto55


Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
Quello che conta è la stagionatura penso,il legno non stagionato costa molto meno,ma la differenza sta tutta li'!

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11 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 5:02 pm

pinomor

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Staff del Circolo
Staff del Circolo
Io non so se ho un'idea sbagliata ho meno o le mie sensazioni sono diverse,io personalmente,se devo scegliere o farmi costruire una stecca la preferisco con il cono pieno,ho un'impressione migliore sul tiro e mi da il senso di facilita' nel manovrarla.Non è per polemica e non vorrei sbagliarmi,si discute,ma mi sembra che LM ed Armoni non abbiano fatto modelli a cono pieno,e per filotto,Joker con L'exotica,bella stecca in radica ha usato come anima un tubo sottile,le stecche a cono pieno utilizzano ben altri legni tipo Ramino;Carpino;acero,Bosso,Ciliegio e la radica ,l'ulivo e l'ebano possono assieme al palissandro essere usati per manico e gruppo spinta.Parliamo di lavorazioni attuali per i 5 birilli,se poi invadiamo il campo di altri settori con attrezzi molto ma molto piu'specifici dei nostri la lavorazione del legno e gli accostamenti tra legnami diversi per esaltare rigidita' o la morbidezza e' frutto di studi ed esecuzioni di abili produttori conosciutissimi.Comunque se avete voglia e tempo,telefonate alle ditte conosciute e chiedete a catalogo quanti modelli abbiano,resterete stupiti.

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12 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 6:36 pm

fibonacci

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Sta prendendo il caffè
Sta prendendo il caffè
Ciao Pinomor,per quanto riguarda i coni pieni,sono sicuro di LM Paoloni con cono pieno,mi è stato detto dal produttore,mentre per quanto riguarda Armoni ti garantisco con assoluta certezza che il vanto di Luciano Mambelli è propio il legno pregiato e il cono pieno,essendo io romagnolo e lui di Forlì,lo conosco molto bene. Smile

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13 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 6:59 pm

pinomor

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Staff del Circolo
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Non mi piace mettere in dubbio alcuno, rispetto le convinzioni di tutti.
Dal sito Lm:Pregiati legni esotici finemente intagliati e intarsiati con elementi in MadrePerla sintetico.Raffinato manico nella sua semplicità di alternanza di legni esotici chiari e scuri.
Fresature e scomposizioni non sono cio' che intendo
Per quanto riguarda Armoni bellissime da vedere i legnami sono costituiti da radiche varie il che da da pensare.
Io ad esempio alcuni modelli Cittadino,sono sicuro siano costruiti con quelle caratteristiche.Peccato che lavori in tal senso solo su ordinazione.

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14 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 7:29 pm

JFK

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Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
Per me la stecca migliore sarebbe in unico pezzo,però poi per portarcela dietro dovremo farci il CADDY,mmmmmmm penso costi troppo e allora ci teniamo le 2 pezzi come i costumi.

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15 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 8:01 pm

fibonacci

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Sta prendendo il caffè
Sta prendendo il caffè
JFK ha scritto:Per me la stecca migliore sarebbe in unico pezzo,però poi per portarcela dietro dovremo farci il CADDY,mmmmmmm penso costi troppo e allora ci teniamo le 2 pezzi come i costumi.
Bravo JFK, la stecca migliore sarebbe in un pezzo, senza pesi e prolunga,a proposito ci starà sul FIORINO lo steccone? Razz

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16 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Mer Nov 12, 2008 9:42 pm

pinomor

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Staff del Circolo
Staff del Circolo
Io devo dire che una ditta che costruisce con metodi vecchi ,di costruzione integrale, con l'innesto di legnami idonei ed incollaggi fatti come si faceva anni fa'è la ditta Ghiazza di Carmagnola ,conosciuta dagli appassionati di questo tipo di stecche,non molto in auge ,poiche' a mio avviso non ha mai voluto per ovvi motivi(chi ne ha vista una mi comprende)rinovare l'estetica,è solo passata dalla costruzione del puntale in legno, che comunque fa' ,al puntale in fibra.Mantiene nella linea del manico quelle colorazioni classiche,che chi sa', potrebbero tornare nuovamente di moda,con la differenza che la qualita' è garantita.

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17 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 1:11 am

andros

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Appena entrato in sala
Appena entrato in sala
...pinomar ti rispondo: si ci ho giocato, ed era una stecca che avevo fatto io insieme ad un tornitore.
La stecca era in noce italiana, il puntale era quello dello Cinetic Biluxe della Dyko.
Ti dirò di più il manico non era scomponibile, era fatto in un pezzo unico lavorato al tornio.
Posso garantire che non era un granchè, ma questo non ha alcun significato.
Personalmente non mi sentirai mai dire che una stecca intubata, va meglio di una col cono pieno.
Ma non è detto neanche il contrario, ovvero diventa solo una questione di gusti, o meglio di preferenza.
E ti dirò di più, più facile di realizzare un cono pieno col metacrilato credo che non esista, non darà mai i problemi di un pezzo di legno, che se non è stagionato prima o poi se ne andrà per la sua strada.
Comunque rimane una discussione aperta. Smile

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18 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 11:12 am

martille

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Gestore del circolo
Gestore del circolo
[quote="andros]... non darà mai i problemi di un pezzo di legno, che se non è stagionato prima o poi se ne andrà per la sua strada.
Comunque rimane una discussione aperta. Smile[/quote]

Ma il problema forse sta tutto qui. E' più facile essiccare un legno nel forno, tanto se riprende umidità e tende a torcere chi se ne frega ... c'è il tubo !!! Inoltre non devi impazzire a calcolare pesi specifici, trasmissione delle vibrazioni, elasticitàm qualità delle colle, ricerca (e pagamento) di legno VERAMENTE stagionato ....... ma allora giochiamo in realtà con stecche di alluminio ???? mi pare di sì ... e allora che senso ha cambiarle e quando parlando di INNOVAZIONE .... di che parlano e per ultimo, ma non meno importante .... possibile che un tubo di alluminio (pochi euro in ferramenta) impiallicciato costi 1000 euro o giù di lì ????? .... non è che ci stanno prendendo per i fondelli ???? (cosa di cui sono arcisicuro)

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19 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 12:21 pm

pinomor

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Staff del Circolo
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Noce italiana...........

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20 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 12:51 pm

fibonacci

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Sta prendendo il caffè
Sta prendendo il caffè
Secondo me la vera inovazione ci fù quando dalle vecchie, care,eccezzionali stecche in legno si passo non all'alluminio,ma alla fibra,ovvero quelle stecche che avevano puntale in kevlar o carbonio e cono nello stesso materiale,quelle erano ottime stecche,in più rispettavano una logica di "innovazione",scomparse dal mercato,perchè?Quelle che ci propinano ora sono dei mix di materiali mescolati malamente (Frankenstein)per accomunare un pò tutti i gusti,così ci troviamo ad avere stecche che sembrano di legno,vanno come il kevlar,elastiche come l'alluminio,tradizionali e al tempo stesso all'avangurdia, ma per piacere!Ricordate la Diko Biluxe? La LM Albrito? (cono kevlar) secondo me la rivoluzione finì propio lì.

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21 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 1:15 pm

pinomor

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Staff del Circolo
Staff del Circolo
Vorrei anche menzionare una dyko con il cono in alluminio,il manico in spugna,costruita all'incirca assieme alla Dyko 2000,firmatario Vitale Nocerino,ricordo,economica,ma un vero fucile,comunque ad onor di cronaca anche le stecche con il cono in carbonio o kevlar avevano l'anima in alluminio.

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22 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 1:41 pm

pinomor

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Staff del Circolo
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Forse le prime perche' giocavano sullo spessore maggiore del materiale,all'inizio non si badava a spese,successivamente assottigliando la consistenza, giocoforza aumentava troppo l'elasticita' e si contrapponeva l'alluminio.
Comunque Martille ha centrato il problema,penzo che ci sia ormai poco da inventare,ogni tanto salta fuori qualche piccola chiamiamola innovazione,che credo la facciano provare a noi.Le stecche usate dai firmatari sono tutto un'altro discorso,sono personalizzate ad hoc per chi gioca ,con tante piccole modifiche da far andar fuori di testa chi costruisce,è un susseguirsi di prove dimensioni lunghezza calcio,lunghezza e bilanciamento puntale,culacciolo piu' pesante,manico maggiorato e chi piu' ne ha ne metta,e come la moto preparata e quella a listino.Ma ci riusciremmo ad andare su una moto preparata?

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23 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 1:43 pm

pinomor

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Staff del Circolo
Staff del Circolo
E' sparito il post di Fibonacci sui coni di carbonio ho è il mio computer che non va'?

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24 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 1:52 pm

martille

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Gestore del circolo
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pinomor ha scritto:E' sparito il post di Fibonacci sui coni di carbonio ho è il mio computer che non va'?
Cerchiamo di capire perchè se c'è un problema contatto l'assistenza

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25 Re: Stecche, qualità e sistemi costruttivi. il Gio Nov 13, 2008 2:06 pm

glux

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pinomor ha scritto:Le stecche usate dai firmatari sono tutto un'altro discorso,sono personalizzate ad hoc per chi gioca

però anche qui c'è l'eccezione che conferma la regola: a quanto dice lui, Diomaiuta prende la stecca così come glie la danno ... non sa nemmeno con che peso e bilanciamento gioca peaceman


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